Dai cassetti dei ricordi sono usciti anche questi due bei visi: Antonietta & Donatella. Le ho conosciute come cuoche, anzi mi allargherò nell’affermare che erano le due migliori cuoche della mensa (il fatto che fossero le uniche è ininfluente).
Si muovevano tra i fornelli con la grazia di due ravanelli e gli attrezzi del mestiere (mestoli, forchettoni, schiumarole, ecc.) in mano a loro sembravano enormi (leggende urbane narrano che sono esentate dal pagare il biglietto sul BUS).
Sempre sorridenti, mai arrabbiate, collaborative, grintose e capaci facevano trascorrere il tempo dalle 10.00 alle 14.00 con serenità sfornando una gran quantità di antipasti, primi, secondi, contorni, controccontorni, bis, dessert … poi magicamente … degne delle migliori vallette di David Copperfield, SPARIVANO! Riapparivano sempre magicamente un’ora dopo.
Non ci hanno mai voluto svelare il trucco, sta di fatto, che se mi concentro, rivedo ancora la scena: due figure materiali, tangibili, a colori, spruzzate di sugo multicolore, che si dissolvono nell’aria.
So che dopo la mia partenza non hanno più voluto lavorare in mensa e adesso si aggirano, sempre sorridenti, tra gli uffici, alle 14.00 in punto spariscono, ma, essendo riuscite a migliorare la magia, adesso riappaiono alle 08.00 del giorno dopo.
Roberto Magini


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