Mi rendo conto che, nonostante i migliori propositi è impossibile, o meglio, MI è caratterialmente impossibile mantenere i contatti. Mi faccio promesse, desidero che i rapporti sopravvivano, voglio rimanere in contatto con le persone a cui tengo ma poi… si ma poi… Il lavoro con le sue perenni urgenze, il quotidiano del vivere che fa sembrare mesi cinque minuti, la pigrizia – o meglio l’accidia, poi c’è la famiglia che mi assorbe millimetricamente il dopo-lavoro, il tempo che non mi basta mai per fare tutto quello che vorrei fare. Alla fine passa il tempo, passano gli anni, ammetto che qualche sforzo in più lo avrei potuto fare. Mi è capitato con gli ex del Distaerop, mi è capitato con quasi tutti gli amici che avevo a Torino e Milano, mi è capitato con tutte le persone di “valore-aggiunto” che ho conosciuto e frequentato intensamente per brevi periodi in questi anni durante missioni, corsi, vacanze, ecc.. .
Mi rammarica avere la consapevolezza che questa esperienza non mi è servita e non mi servirà a niente, perché, nonostante lo slancio attuale, nel lungo periodo so che non cambierò atteggiamento. Mi consola sapere che non sono il solo, anche Voi che state leggendo, fatto salvo per isolate eccezioni fate esattamente con me.
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Roberto Magini
